Perché i corsi virtuali sono così importanti per un club di fitness

Spieghiamo le ragioni che hanno portato all'ascesa dei corsi virtuali nelle palestre di tutto il mondo

Di Planet Fitness Group

Dai programmi di allenamento di maggior successo alle nuove tipologie di partecipanti, Jak Phillips esplora come il fitness virtuale di prossima generazione stia trasformando il mercato, e cosa possono fare i club per cavalcare l’onda.         

Le soluzioni di fitness virtuale, allenamenti di gruppo proiettati su uno schermo, hanno registrato una crescita significativa negli ultimi anni. Con una presenza stimata attorno ai 12.000 centri fitness in tutto il mondo, il virtuale continua ad essere molto richiesto, mentre gli operatori sfruttano il potenziale delle soluzioni digitali per migliorare la propria proposta di valore per i clienti.                                                                                                                                             
L’ampliamento degli orari e l'incremento degli investimenti negli ambienti delle palestre sono stati due dei punti di forza immediati del fitness virtuale quando è salito alla ribalta per la prima volta. Ma man mano che la sua diffusione nei club cresce, soluzioni sempre più sofisticate come Les Mills Virtual stanno rimodellando le abitudini dei consumatori,  inaugurando la prossima generazione virtuale.

"L'allenamento virtuale ha registrato un aumento esponenziale, ma le esigenze dei clienti cambiano continuamente", afferma Phillip Mills, CEO di Les Mills.                                     
"Con l'avvento delle app per il fitness, dei dispositivi e dei programmi di allenamento online, le aspettative dei clienti aumentano rapidamente con l'evolversi della tecnologia. I club devono innovare per restare competitivi e utili per i loro utenti".
In un mondo dominato dal concetto di "avanti il prossimo!", sembra che i consumatori vogliano sempre di più dai loro club e sempre più velocemente. Cosa significa questo per il futuro dell'allenamento di gruppo nei centri fitness?
Di seguito esploriamo quattro modi in cui il fitness virtuale sta migliorando l'offerta delle palestre (in particolare nel settore dei corsi di gruppo), offrendo al tempo stesso una serie di opportunità per club, soci e istruttori.


1. IL FITNESS VIRTUALE DOMINA I NUMERI DELLA PARTECIPAZIONE AI CORSI DAL VIVO

Il fitness virtuale è il futuro dei centri fitness.
Ma ciò non significa che le lezioni dal vivo siano il passato, anzi, rappresentano ancora l'esperienza di gruppo di punta. I club che combinano efficacemente questi due programmi stanno ottenendo risultati sorprendenti, con le lezioni virtuali che in realtà aiutano ad aumentare il numero di persone che frequentano le lezioni dal vivo.

Ricerche del settore mostrano che il 75% degli utenti di fitness virtuale frequenta anche le lezioni dal vivo, mentre si registra un aumento medio del 12% a livello di presenze dei corsi dal vivo in quei club che offrono contemporaneamente allenamenti virtuali e allenamenti dal vivo.
Sembra che il virtuale stia fungendo da ponte per le persone che soffrono di "timidezza da palestra", permettendo loro di affacciarsi con cautela al mondo del fitness di gruppo, prima di immergersi in una lezione dal vivo. Questa soluzione si sta rivelando anche un grande richiamo per i target più giovani, notoriamente difficili da raggiungere, con i Millennials che rappresentano oltre il 30% degli utenti virtuali, secondo una ricerca del settore.

"Il virtuale stimola le persone a provare una lezione, cosa che altrimenti non farebbero mai, e molte di loro “abboccano” e continuano poi a frequentare le lezioni dal vivo", afferma David Patchell-Evans, fondatore e CEO della catena Good Life Health Clubs.
“Il virtuale consente inoltre agli istruttori dei nostri club di costruire una base più ampia di partecipanti regolari, aumentando le dimensioni dei corsi. Portare più persone alle nostre lezioni aumenta il numero di volte in cui si allenano alla settimana, e di conseguenza, la durata del loro abbonamento in palestra”.



2. SCEGLIERE È IL NUOVO TREND

Nell'economia "sempre attiva" di oggi, i consumatori si aspettano di poter scegliere ciò che vogliono e quando vogliono. Il virtuale sta contribuendo ad alimentare questo sentimento tra i clienti del club: oltre il 70% degli utenti virtuali afferma di essere attratto dalla flessibilità, ovvero dal fatto di potersi allenare quando meglio crede.
Di conseguenza, il virtuale sta facendo conoscere l'allenamento di gruppo ad un pubblico completamente nuovo. Per la prima volta in assoluto, il pubblico che si allena fuori dagli orari di punta, ad esempio i lavoratori su turni, può praticare il fitness di gruppo in qualsiasi momento della giornata.

"Les Mills Virtual è molto apprezzato dai lavoratori su turni che vogliono fare RPM™, BODYPUMP™ e BODYCOMBAT™", afferma Darren Saul, amministratore delegato presso il  Benefitness & Health Centre Fairview Park nell’Australia meridionale.
"Abbiamo scoperto che molte delle persone che non hanno tempo di frequentare le normali lezioni dal vivo, possono invece partecipare ad una lezione il sabato o la domenica pomeriggio".
Le grandi aspettative portano con sé grandi opportunità, e i club che soddisfano questa crescente domanda di flessibilità stanno raccogliendo i frutti. Mentre le palestre boutique hanno guadagnato il successo concentrandosi su prodotti specifici, i tradizionali centri fitness sono stati in grado di aggiungere valore per i clienti ampliando la propria offerta.
Nel Regno Unito, David Lloyd Southampton è stato in grado di aggiungere altri 200 corsi tramite Les Mills Virtual, portando la sua offerta totale a 340 lezioni a settimana. Il club ha così acquisito ulteriori 400 presenze settimanali, con un notevole impatto sulla fidelizzazione.

"Il virtuale è stato un vero punto di svolta per il club di Southampton perché non abbiamo più cancellazioni di corsi e siamo in grado di offrire programmi nuovi e variegati", afferma Elaine Denton, assistente responsabile del David Lloyd Group Health and Fitness.
"I clienti apprezzano la disponibilità di lezioni extra durante gli orari non di punta, che ha spinto molti dei vecchi iscritti a frequentare di nuovo i corsi di gruppo".

3. LA FINE DEGLI ORARI NON DI PUNTA

È risaputo che le palestre vuote sono un problema per il ROI (Return of Investment).

Secondo le statistiche, il club medio rimane inattivo per l'83% della giornata e ciò può comportare una perdita di entrate fino a 160.000€ all'anno. Il virtuale è la soluzione ideale per aiutare i club a sfruttare i propri punti di forza e alleggerire il carico negli orari di punta, offrendo più opzioni di allenamento durante tutto il giorno.

"Eravamo ansiosi di mettere le mani sulla nuova soluzione virtuale offerta da Les Mills, in modo da poter sfruttare meglio i nostri spazi, in particolare quello dedicato alla cyclette, e aumentare il livello di utilizzo", afferma Michael Blick del club AquaLoft Fitness in Francia.
"Il feedback dei nostri clienti è decisamente positivo: a loro piace molto la qualità dell'esperienza virtuale, anche se preferiscono sempre partecipare ai corsi dal vivo con un istruttore ogni qualvolta sono disponibili".
Inoltre, fornire un programma di allenamenti di gruppo "sempre attivo" è un ottimo modo per attirare nuovi clienti. Ben 6 clienti su 10 affermano che il numero di lezioni di GX (sia live che virtuali) offerte dalla loro palestra ha influenzato la loro decisione di iscriversi.
"Quando dici ai tuoi potenziali clienti che c’è sempre una lezione disponibile, indipendentemente dall'orario in cui vengono in palestra, scopri che questa è una motivazione potente che li spinge ad iscriversi", aggiunge Carrie Kepple, manager presso Les Mills Newmarket in Nuova Zelanda. 


4. IL CONCETTO DI "NON È MALE” NON BASTA PIÙ

Forse la più grande testimonianza dell'impatto del fitness virtuale è il fatto che sta iniziando a sconvolgere il suo stesso segmento di mercato. Man mano che i club adotteranno questa soluzione e ci affacceremo alla prossima generazione di fitness virtuale, la qualità dei contenuti rappresenterà il principale fattore di successo per la programmazione digitale di un club. Le aspettative dei clienti aumentano di pari passo con l'evoluzione della tecnologia, ciò significa che per il virtuale l'esperienza è tutto.

"È paragonabile all'industria cinematografica", aggiunge Phillip Mills. “I film a cinque stelle sono estremamente popolari; i film a due stelle lo sono meno. È l'esperienza che conta, e i club di fitness dovranno puntare su contenuti cinematografici di alta qualità per ottimizzare gli orari non di punta e invogliare i soci a partecipare alle lezioni dal vivo".
I corsi virtuali di Les Mills sono una versione emozionante e con qualità cinematografica dei corsi dal vivo. C’è un mix di musiche da classifica e l’accompagnamento dei migliori istruttori del mondo, e ciò contribuisce a creare esperienze virtuali senza confronto. Tutto ciò, combinato con l'illuminazione e il suono di uno studio, fa sì che l’esperienza vissuta sia il più possibile vicina a quella di un corso dal vivo. Le lezioni vengono aggiornate trimestralmente per mantenere la novità e sono disponibili numerosi programmi Les Mills per offrire ai clienti un’ampia gamma di opzioni da cui scegliere.


Se desiderate discutere con il nostro Team in merito ai corsi virtuali in relazione al vostro centro, non esitate a contattarci via email cx.it@planet-fitness.com o al telefono 02-4987881.